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Calamonaci,
come altri piccoli centri, è ricca di usi e manifestazioni legati
alle ricorrenze, in genere religiose, che si susseguono nel corso dell'anno.
A
gennaio si organizza ancora la "vampa" in onore di S.Antonio
Abate.
In primavera capita che alcune famiglie, per sciogliere un voto, offrono
una minestra all'aperto ai bambini del paese, "li virgineddi".
Per la festa di S.Giuseppe, sempre per tener fede a un voto, spesso
si allestiscono gli "altari", con tavole ricche di ogni leccornia
da offrire ai poveri.
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A
mezzogiorno del Venerdì Santo si affigge alla croce del Calvario,
nella parte alta del paese, la statua del Cristo morto accanto alla
quale viene posta quella della Madonna Addolorata in lutto; la sera
dello stesso giorno la deposizione dalla
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croce
e la successiva processione comunicano particolare commozione a motivo
degli antichi e suggestivi 'lamenti' che un gruppo di uomini esegue
con sentita partecipazione al dramma dell'Uomo-Dio.
Il Calvario di Calamonaci ha una caratteristica forse unica, sicuramente
singolare: dal marzo 2002 è ricoperto interamente da lastre di
pietra provenienti da Gerusalemme. Le pietre bianche, venate di rosso,
conferiscono all'antico luogo di culto un fascino particolare facendone
punto di riferimento significativo per tutti i cittadini e i visitatori,
non solo per la giornata del Venerdi Santo.
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Nel
pomeriggio della domenica di Pasqua si svolge l'"Incontro"
tra il Cristo Risorto e la Madonna, dopo la triplice corsa di S.Michele
che annuncia a Maria il ritorno alla vita del Figlio Divino.
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Il
primo maggio le soglie di molte case presentano un tappeto di margherite
bianche e gialle come augurio di prosperità. Per tutto il mese
in parecchie case le donne si riuniscono per cantare il Rosario in dialetto
in onore della Vergine Maria.
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L'estate
è ricca di manifestazioni sportive, di serate all'aperto e di
spettacoli di vario genere. Di notevole interesse culturale é
il Convivio Musicale, incontri con l'arte e la musica tradizionale,
che si svolge alla fine di luglio: la
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manifestazione
vede ogni anno convenire a Calamonaci artisti e appassionati di tutta
Italia. Nel corso dell'anno la compagnia teatrale della locale Associazione
"Michele Palminteri" presenta diverse opere, generalmente
in dialetto.
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Le
rappresentazioni teatrali, sia della compagnia locale, come dei gruppi
provenienti da altri centri, così come le manifestazioni culturali
e musicali, si svolgono di solito nell'accogliente sala teatro all'interno
del Centro Sociale o,
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d'estate, all'aperto. Da qualche anno, durante il periodo natalizio,
si esibisce a Calamonaci e nei paesi vicini la corale "S.Vincenzo
Ferreri" diretta dal giovane Maestro Rosario Vaccaro. Del Gruppo
fanno parte circa 60 persone.
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Ma
la manifestazione della quale gli abitanti di Calamonaci vanno orgogliosi
e per la quale si registra la presenza nel piccolo centro di un gran
numero di forestieri è senza dubbio la festa patronale, quella
in onore di San Vincenzo Ferreri che si svolge la prima o la seconda
settimana di agosto.
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Nota
peculiare dei festeggiamenti sono le cosiddette "Rigattiate",
processioni in corsa con i simulacri di San Giovanni Battista e San
Michele Arcangelo. Esse hanno luogo la sera del venerdì e della
domenica e si svolgono lungo il Corso Garibaldi e nella piazza
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S.Vincenzo:
"sangiuannara" e "sanmichilara", in un alterno sali
e scendi, trasportano correndo il pesante simulacro del proprio Santo,
preceduto e seguito da giovani e anziani festanti e vocianti che reggono
fiaccole accese o rami di alloro.
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Le
'vare' sono ornate artisticamente di fiori, in una foggia ogni anno
diversa e che rimane un segreto sino all'ultimo momento. Durante la
'corsa' il cielo si riempie di continui e spettacolari fuochi artificiali;
dai balconi gremiti
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piovono fiori e manifestini colorati. I due gruppi cercano di superarsi
in tutte le espressioni intese a tributare onore al proprio Santo, in
particolare nella quantità e nella bellezza dei fuochi artificiali
per i quali vengono ingaggiati pirotecnici di alto livello, provenienti
da diverse regioni italiane.
La processione del Patrono, S.Vincenzo, si svolge la sera della domenica,
prima delle 'Rigattiate', e vi partecipa quasi tutta la gente del luogo,
particolarmente devota nei confronti del santo taumaturgo.
Nella stessa nottata della domenica, da anni ha luogo il "Gran
Premio Pirotecnico del Mediterraneo", prestigiosa manifestazione
a cui assistono appassionati di tutta l'Isola.
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La
festa, che si è in parte modificata nel corso degli anni, si
caratterizza anche per la presenza di mostre, gare sportive e spettacoli
musicali e folkloristici.
Il visitatore rimane affascinato da un evento dove fede e autentiche
tradizioni popolari trovano felice unica espressione.
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